Cinema, arti, natura
Una notte tra immagini, suoni, storie e presenze, per entrare in relazione con un bosco e con le molte forme di vita che lo abitano. Nel Bosco-Giardino di Palazzo Baronale Serafini-Sauli a Tiggiano, venerdì 31 luglio torna Luci nel bosco, il progetto della Festa di Cinema del reale e dell’irreale dedicato al rapporto tra ambiente, pratiche artistiche e cura dei luoghi. Un appuntamento in cui cinema, arti contemporanee e paesaggio si innestano come ecosistema. Per una notte alberi, sentieri e spazi del giardino accolgono proiezioni cinematografiche, installazioni site specific, performance, musica e momenti di incontro. Il pubblico è invitato a vivere il bosco nella sua dimensione più nascosta e mutevole, seguendo le opere e gli interventi creati dagli artisti in dialogo con il contesto naturale.
Nato dall’esperienza della Festa di Cinema del reale e dell’irreale, Luci nel bosco mette al centro il rapporto tra immaginari e territori: il cinema documentario diventa uno strumento per osservare paesaggi e trasformazioni, mentre le pratiche artistiche aprono nuovi sguardi sulle comunità e sui luoghi che abitano. L’edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Tiggiano e si inserisce nell’ambito di Tiggiano Social Farm, progetto dedicato alla valorizzazione del giardino storico comunale, del bosco del Palazzo Baronale e degli spazi pubblici del territorio attraverso percorsi culturali, sociali e partecipativi. Ideato, prodotto e organizzato da Big Sur, OfficinaVisioni e Associazione Cinema del reale, con la direzione artistica di Paolo Pisanelli e il coordinamento creativo di Francesco Maggiore, il progetto nasce dall’idea che la cura di un luogo passi anche dalla capacità di costruire nuovi immaginari intorno ad esso, attraverso pratiche artistiche capaci di generare attenzione, conoscenza e coinvolgimento.
Durante la notte, tra lecci e pini, agrumeti e piante aromatiche, il Bosco-Giardino, luogo simbolo della biodiversità, ospita proiezioni di documentari, opere e interventi sonori e visivi che nascono dalla relazione con lo spazio che li accoglie. Gli artisti invitati lavorano sulle caratteristiche del paesaggio, sulle sue stratificazioni e sulle sue presenze, creando un’esperienza in cui elementi naturali e linguaggi contemporanei si incontrano. Un invito a sostare vivendo il tempo dell’osservazione e dell’ascolto: una notte in cui il cinema e le arti suggeriscono nuovi modi di abitare i luoghi e di riconoscere i legami che lo attraversano.
𝙇𝙪𝙘𝙞 𝙣𝙚𝙡 𝙗𝙤𝙨𝙘𝙤 rientra nel programma della Festa di Cinema del reale e dell'irreale 2026, intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione a valere sull’Accordo per la coesione della Regione Puglia 2021-2027.