Sguardi e visioni / Castello Risolo
Mostre, miracoli, meraviglie. Quattro mostre da non perdere nel Salento e in Italia
Selezione di fotografie tratte dalla mostra visitabile fino 10 settembre 2017 presso il Museo delle Civiltà - Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma
Installazione a cura di Cinema del reale
montaggio Matteo Gherardini
regia Paolo Pisanelli
Cecilia Mangini, di indole libertaria, è una delle figure più affascinanti della storia del cinema italiano. La prima donna a girare documentari nel dopoguerra, autrice di capolavori come Ignoti alla città, Stendalì e La canta delle marane, realizzati in collaborazione con Pier Paolo Pasolini. Inarrestabile pioniera del cinema del reale, racconta l'Italia divisa tra boom economico e contraddizioni sociali che l'hanno caratterizzata tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta.
Festeggiata in giro per il mondo con incontri, personali e retrospettive (ultime, in ordine di tempo, quelle a Parigi, Berlino e Friburgo), che ne hanno sancito lo statuto di figura di primo piano anche a livello anche internazionale, Cecilia Mangini e le sue avventure fotografiche sono al centro di "Visioni e Passioni", una retrospettiva importante visibile a Roma, sua città d’adozione, fino al 10 settembre. Alla Festa di Cinema del reale la mostra romana si declina in una speciale edizione in formato tre scatti che ripercorrono il suo impegno da fotografa.