di Sepideh Farsi, Francia, Iran, Palestina, 2025, colore, 110’
Nel pieno dell’occupazione di Gaza, la giovane fotografa palestinese Fatma Hassona continua a registrare immagini, condividere pensieri e raccontare la vita quotidiana sotto assedio. A raccogliere questa testimonianza è la regista iraniana Sepideh Farsi, che da lontano intreccia con lei un dialogo destinato a trasformarsi in un film. Attraverso conversazioni, materiali visivi e frammenti di esistenza sospesi tra ordinario e catastrofe, Put Your Soul on Your Hand and Walk costruisce un racconto in prima persona della guerra, ma anche dell'ostinazione a restare presenti a sé stessi e agli altri. Un film che interroga il valore delle immagini quando tutto intorno sembra destinato a scomparire.
Sepideh Farsi, (Teheran, Iran,1965) è una regista e sceneggiatrice iraniana residente in Francia. Lascia l'Iran nel 1984 e sviluppa una ricerca cinematografica che si muove tra documentario, finzione e autobiografia, attraversando l'Europa e le sponde orientali del Mediterraneo. I suoi film esplorano temi come l'esilio, la memoria, l'identità e le trasformazioni politiche del presente. Tra le sue opere più note figurano Tehran Without Permission, girato clandestinamente con un telefono cellulare, Red Rose, The Siren, presentato alla Berlinale nel 2023, e Put Your Soul on Your Hand and Walk.