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CINEMA90

16 luglio 2026 - ore 20:45
PROIEZIONI FOSSATO

CINEMA90

proiezione di 4 corti selezionati nell’ambito del concorso


Muovendosi tra il CAOS che orienta l'edizione 2026 e il tema STRADE, filo conduttore del concorso, le opere presentate in questa sezione esplorano percorsi fisici e simbolici, geografie reali e paesaggi interiori in un formato che concentra l’urgenza con la precisione dell’istante. Attraverso linguaggi e sguardi differenti, i cortometraggi raccontano il presente come spazio di attraversamento, trasformazione e scoperta. 

 

ETRAM di Gabriele Pavesi, Italia, 2026, colore, 78’’

Un viaggiatore incontra un pianeta lungo il suo cammino, attratto da esso decide di visitarlo. Ma nulla è come sembra.

 

LUNGO LA LINEA DEGLI APSIDI di Valeria Puzzovio, Italia, 2026, B/N e colore, 90’’

Un'animazione frame by frame realizzata con 150 disegni. Parla di un abitante di un pianeta immaginario che, attraverso un sentiero oscuro, scorge il nostro pianeta e scopre una vita a colori fatta di sogni, amore, libertà. La contrapposizione tra questi due mondi può avere varie interpretazioni, ad esempio: la prigionia del moto ininterrotto che si perpetua nel vuoto astrale può rappresentare la prigione della mente che talvolta ci impedisce di vedere la bellezza delle piccole cose intorno a noi.

 

QUANTE CASE O STRADE? di Mattia Maietta, Italia, 2026, B/N e colore, 90’’

Quante case o strade ci vogliono perché una città cominci ad essere una città?
Nelle Ricerche Filosofiche, Ludwig Wittgenstein si domanda questo al fine di districare il pregiudizio con cui lui stesso ha guardato al linguaggio. Il filosofo si distanzia dall'idea - insufficiente - che il significato di una parola dipenda da una definizione astratta, ma che piuttosto il senso si trovi nell'uso che delle parole si fa in un contesto. Da qui il corto - giustapponendo materiali d'archivio ad una mappa - cerca di trovare un corrispettivo al pensiero delle Ricerche, cercando di spingere chi guarda a chiedersi "cos'è una strada?" e se davvero sia necessario riconoscerla per percorrerla.

 

OLTRE LA SOGLIA di Giada Ciliberto, Italia, 2026, colore, 60’’

Lo sguardo utopico di una giovane donna si sofferma sul panorama di un promontorio italiano dove la sua biodiversità le ricorda quella della metropoli parigina.


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