Proiezione / Cinema internazionale
di Lech Kowalski
Francia - Polonia, 2002, colore, 81' Regia, soggetto, fotografia, montaggio Lech Kowalski Produzione Odile Allard, Blanche Guichou per Agat Films & Cie
Sulla grande strada Ostenda-Kiev, voluta da Hitler negli anni ’30 per facilitare l’invasione a Est e oggi ponte vitale verso l’Occidente, Lech Kowalski, camera in spalla, ascolta le storie intervistando i personaggi che incontra, emarginati e diseredati che sopravvivono in povertà lontano dalle grandi città. Tra i protagonisti una giovane prostituta bulgara, un venditore di funghi con una gamba sola, un gruppo di clandestini ucraini che si nasconde in una base missilistica nucleare abbandonata, giovani che fuggono dal caos della società, uno zingaro che ricorda come perse il padre nell’Olocausto. Kowalski riprende tutto, anche il vento e l’arrivo della pioggia, nel rumore di sottofondo incessante di auto e camion che passano senza sosta.