Eventi

Sguardi, suoni e visioni - Extra

Petravolant

dal 25 luglio al 28 luglio 2012

Petravolant

di Officina Minima


Ribalta il concetto di scarto e produzione nel senso fordiano del termine, Officina Minima, progetto nato qualche anno fa da una costola dell'osservatorio nomade Stalker e dal progetto "Amacario". Non senza riferimenti alle teorie "zen" di Ohno, questa fucina controcorrente direta da Antonio De Luca sforna un numero ridotto di multipli e piccole sculture, in cui l'intervento dell'artista/designer è ridotto al minimo ed allo stesso tempo appare essenziale nel dare un'impronta funzionale agli oggetti d'arte. Nel frantoio di via Matteotti, Officina Minima presenta difatti "Petravolant", collezione di opere luminose e non, realizzate con selci e sassi lavorati dall'acqua, una manciata di  oggetti design che in nuce contiene anche una riflessione sul concetto di "leggerezza", inteso come annullamento del peso specifico della materia e possibilità di volo.

Antonio De Luca

Pittore, scultore sonoro e performer, nasce a Cursi nel 1967. L'attenzione al luogo, le pratiche d'ascolto e la dimensione processuale sono elementi determinanti per la sua ricerca che attraversa in modo trasversale vari linguaggi spaziando dalla pittura alla scultura, da installazioni ambientali e performance alla creazione di sculture e installazioni sonore.

www.antoniodeluca.org


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